BellaFactory Focus n.07 - La sorpresa auto

Il 30 novembre è stato pubblicato il settimo numero del periodico BellaFactory Focus 

Di cosa parliamo in questo numero 

Evoluzione o rivoluzione epocale? 

Questa è la domanda che ci siamo posti progettando questo numero del nostro periodi-co, nato dall’osservazione dei grandi temi che si intersecano con l’industria dell’auto. Le sfide che il settore dell’automotive sta affrontando sono molteplici, si pensi alle opportunità e ai rischi legati al mercato cinese, alle innovazioni sull’auto connessa, ai cambiamenti tecnologici e alla crescente attenzione all’efficienza energetica da parte dei governi, ... quali saranno gli impatti sulle famiglie e sul possesso di un bene di proprietà come l’auto, e ancora come si modificheranno le città? La mobilità urbana?

Si pensi ai più recenti progetti di car sharing, alla diffusione di pratiche come Enjoy (ENI), già attive in molte città, quanto è distante ancora il self-driving? Come tutto ciò sta modificando e modificherà il settore dell’auto?
Senza la presunzione di definire temi ancora così incerti, abbiamo cercato di mettere in fila alcuni elementi, attraverso interviste e approfondimenti, guardando alle produzioni, ai modelli organizzativi interni alle fabbriche, osservando il lavoro che cambia nei modi e nei tempi, proponendovi alcune riflessioni di chi opera in questo campo e ha una visione e una panoramica sul lungo periodo nettamente chiara e a fuoco.

Il nostro racconto inizia con una mappa che descrive in 20 infografiche gli elementi chiave che caratterizzano l’automotive italiano.
Un settore che il Centro Studi di Confindustria ha definito nell’ultimo Rapporto sui Settori Industriali come quello “più importante per trainare la ripresa in Occidente nel periodo 2013-16”. “Le stime per il 2017 indicano che nel corso dell’ultimo anno, con la rilevante eccezione dell’Italia, l’automotive ha passato il testimone della crescita in tutte le principali economie occidentali, registrando variazioni addirittura negative negli Stati Uniti, in Spagna e nel Regno Unito.” “In questo settore è ancora marcata la predominanza dei paesi avanzati” “Il primo produttore mondiale è ora la Cina.”

Fino a quando l’auto rimarrà un bene di proprietà considerato necessario? Sergio Marchionne, Amministratore delegato di Fiat Chrysler Automobiles, durante la Lectio Magistralis tenuta recentemente, ha parlato molto di guida autonoma e di veicoli elettrici.

Cambia il mercato, ma cambiano anche le produzioni: Andrea Signoretti, Ricercatore dell’Università di Trento, descrive come stanno evolvendo i modelli organizzativi dei grandi gruppi industriali e quali sono le difficolta che incontrano le medie e piccole aziende dell’indotto.

Diodato Pirone, giornalista de Il Messaggero, intervista per noi Marco Baldi, Responsabile Economia e Territorio del Censis, e ci racconta di un’indagine ancora inedita condotta per FCA a Melfi, con l’obiettivo di mappare il profilo degli operai Fiat e conoscerne il lavoro, le percezioni, ma con uno sguardo attento anche a quello che accade appena fuori dai cancelli della fabbrica.

E poi ancora gli esiti della survey NEWSKILL 4.0 un po’ per capire come le attuali richieste in termini di abilità e skill si modificheranno nel breve e nel lungo periodo e un po’ per capire come sarà il lavoro operaio del futuro. Viene, inoltre, proposto un approfondimento del professor Giuseppe Della Rocca sul tema della timbratura, con un’analisi del fattore tempo nel contesto lavoro

 

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