Analisi lavoro

MTM Methods-Time Measurement

Methods-Time Measurement (MTM) è basato sulla misurazione del tempo di lavoro in funzione del metodo applicato. Il tempo richiesto per svolgere un compito specifico dipende infatti dal metodo scelto per quella specifica attività. MTM è una procedura che analizza e suddivide qualunque operazione manuale o metodo nei movimenti elementari richiesti per la sua esecuzione e assegna a ciascun movimento un tempo standard predeterminato, calcolato sulla base della natura del movimento (ad es. il grado di controllo) e sulle condizioni in cui esso è eseguito (ad es. la distanza).

MTM è il punto di partenza della catena del valore aggiunto. In base al principio “First Time Right”, MTM enfatizza l’importanza di ottimizzare i costi e la produttività già in fase di sviluppo del prodotto e in tutta la catena del valore aggiunto: dall’idea alla progettazione, produzione, riparazione e manutenzione, MTM è una costante essenziale fino alla conclusione del ciclo vitale del prodotto. 

Insieme alla catena del valore aggiunto, l’impiego coordinato di MTM e di sistemi lean thinking   offre l’opportunità di evitare sprechi. Le filosofie MTM e Lean sono utilizzate per analizzare tutti i processi produttivi in un’azienda per quanto riguarda i loro contributi al valore aggiunto e per migliorarli, se necessario. Così facendo, il personale, i prodotti e i processi produttivi raggiungono la massima armonizzazione possibile.

MTM ha coniato inoltre il termine Livello dei Metodi, che è impiegato per decidere quale Sistema MTM descriva con sufficiente accuratezza la realtà o un processo produttivo pianificato. MTM offre numerosi sistemi elaborati su misura per soddisfare i requisiti di diversi livelli di metodo compresi ad esempio tra una catena di montaggio e una stazione di riparazione.

Il contesto storico: gli anni '40

Il metodo MTM fu sviluppato negli USA negli anni ’40 come un sistema di predeterminazione dei tempi di esecuzione del lavoro e fu pubblicato con il libro “Methods-Time Measurement” nel 1948.

Da allora, MTM è stato impiegato sia come uno strumento analitico per analizzare direttamente processi di lavoro manuale, sia come uno strumento per lo sviluppo di Blocchi di Dati standardizzati a partire dal sistema di base MTM (MTM-1). Questi mattoni vengono usati per descrivere, quantificare e progettare un’ampia gamma di processi di lavoro in modo economico.

Se paragonato ad altri sistemi di predeterminazione dei tempi di esecuzione del lavoro, MTM vanta la più ampia distribuzione mondiale come strumento di sviluppo ingegneristico industriale e di gestione razionale del tempo. Inoltre, sulla base di MTM-1 sono stati sviluppati sistemi di Blocchi di Dati adatti a diversi tipi di processi (produzione di massa, produzione a lotti e produzione di un pezzo unico e piccola produzione a lotti variabile). MTM offre uno standard uniforme a livello mondiale utilizzabile dalle aziende per descrivere e quantificare i processi di lavoro manuale. Già a partire dagli anni ’90, MTM cominciò una trasformazione graduale da un sistema di predeterminazione dei tempi di esecuzione del lavoro ad un sistema di gestione della produttività.

Oggi, il metodo MTM include una struttura di Blocchi di Dati MTM impiegati per fornire modelli descrittivi di tutta la gamma di possibili processi di lavoro.

MTM supporta la progettazione di processi di lavoro (processi aziendali) attraverso la loro descrizione, strutturazione, pianificazione, analisi/sintesi, utilizzando Blocchi di Dati dei processi progettati per contenuto e tempo. MTM classifica ed organizza in modo sistematico i processi, rendendo contemporaneamente evidenti i Fattori di Influenza che li controllano, conseguendo così l’obiettivo di “First Time Right” (“giusto la prima volta”) nella progettazione di sistemi di lavoro.

Un obiettivo essenziale di un’azienda consiste nel mantenere ed accrescere la competitività. Un sistema completo di gestione del tempo e dei dati collegato che attraversa ogni livello dell’attività aziendale è uno strumento indispensabile di gestione della produttività nel conseguimento di questo obiettivo.

Progettando i suoi processi lavorativi secondo i principi del Comprehensive Production System (CPS), un’azienda può creare sistemi di lavoro che soddisfino pienamente i suoi obiettivi sul nascere.

Sfruttando questi concetti, un sistema di produzione può essere sviluppato come Best-practice solution. Nell’ambito di un sistema produttivo, MTM svolge la funzione di lingua franca fornendo uno standard di progettazione, oltre che una base per le misurazioni, i paragoni e le modifiche eseguiti a tutti i livelli di questo sistema.

Con la transizione delle aziende moderne da una attività manifatturiera basata sull’individuo ad una basata su una squadra, in particolare attraverso la formazione di squadre di produzione responsabili della propria competitività, l’attenzione si sposta dagli standard temporali agli standard di mercato.  Costi contenuti, alta qualità, flessibilità e la capacità di consegnare in modo puntuale costituiscono i nuovi standard di mercato. Soddisfare questi nuovi standard non solo determina il successo, ma garantisce la conservazione del posto di lavoro. Processi controllati in modo razionale diventano requisiti indispensabili per il successo in questo ambiente nuovo in cui sono necessari studi di lavoro e tempi di esecuzione del lavoro sempre aggiornati.

MTM dimostra di essere il principale strumento di misurazione del lavoro da utilizzarsi nel nuovo sistema produttivo, rivelandosi uno strumento adatto all’utilizzo integrato in tutte le fasi individuali della catena del valore aggiunto. 

L’uso di MTM comincia proprio all’inizio della catena del valore aggiunto. La sua influenza inizia con l’idea del prodotto e continua attraverso tutte le fasi successive della progettazione, produzione, riparazione e manutenzione, diventando una costante essenziale fino in fondo al ciclo vitale del prodotto.

 "First Time Right" è un principio guida che enfatizza l’importanza di ottimizzare i costi e la produttività durante la fase di sviluppo del prodotto della catena del valore aggiunto.

Insieme alla catena del valore aggiunto, l’impiego di MTM e Lean in modo coordinato dimostra di offrire l’opportunità ottimale di evitare sprechi. Le filosofie MTM e Lean sono utilizzate per analizzare tutti i processi produttivi in un’azienda per quanto riguarda i loro contributi al valore aggiunto e per migliorarli, se richiesto. Così facendo, il personale, i prodotti e i processi produttivi raggiungono la massima armonizzazione possibile. I contributi specifici di MTM e Lean possono essere descritti nel modo seguente: 

  • MTM in base ad una ottimizzazione locale delle attività
  • Lean in base ad una ottimizzazione globale del flusso

Utilizzare insieme MTM e Lean, lungo la catena del valore aggiunto, significa ottimizzare l’uso sia della sincronizzazione del flusso di valore, sia della progettazione dei metodi, al fine di assicurare un flusso a basso spreco accoppiato a metodi di lavoro efficienti.

MTM fornisce supporto all’intera catena del valore aggiunto di un’azienda e opera in due fasi all’interno della gestione dei sistemi di lavoro.

Nella prima fase (Il Concetto Progettuale MTM) viene attribuita la massima a priorità agli aspetti economici e umani (ergonomici) della progettazione del sistema di lavoro. L’obiettivo è conseguire un livello di produttività in accordo con la buona prassi, convalidato da standard di qualità di riferimento, già all’inizio della produzione.

Il concetto progettuale ha provata la sua efficacia all’interno delle fasi centrali di progettazione, pianificazione e produzione, attribuendo importanza primaria alla cooperazione interdisciplinare (ingegnerizzazione simultanea) necessaria da parte dei collaboratori diversi di ciascuna fase, incluso gli addetti alla produzione, nella progettazione della catena del valore aggiunto.

Le migliori opportunità di taglio dei costi si trovano nelle fasi di progettazione e pianificazione. ProKon (Produktionsgerechte Konstruktion – Progettazione Orientata alla Produzione) dimostra di essere uno strumento MTM di primaria importanza nell’assistere il progettista durante la creazione di prodotti facili da assemblare, e che permette di quantificare i risparmi nelle fasi di sviluppo del prodotto.

Il Concetto Progettuale MTM è usato per strutturare i processi e separare il carico di lavoro tra le persone e le macchine. Le analisi MTM servono da base per il confronto tra metodi di lavoro diversi e la selezione di quelli migliori. Le analisi di pianificazione MTM dei metodi di lavoro selezionati determinano la progettazione del sistema di lavoro corrispettivo. I dipendenti dovrebbero essere messi al corrente e acquisire familiarità con il sistema di lavoro pianificato, fin dall’inizio della produzione.

La seconda fase (Il concetto di Ottimizzazione MTM) copre la fase operativa dei sistemi di lavoro che segue l’inizio della produzione (SOP). Qui, l’attenzione si concentra sul miglioramento continuo da parte degli operatori, sostenuto da un’accurata analisi dei risultati. Quando si applica un concetto di compatibilità dei dati e si utilizzano metodi e strumenti appropriati, l’uso combinato di MTM e Lean in entrambe le fasi permette la riduzione dello spreco nel flusso e nel metodo

Tramite l’uso combinato delle filosofie di Lean e MTM si raggiunge la produttività ottimale in un tempo significativamente più breve. Persino dopo l’inizio della produzione si realizza un aumento più significativo della produttività quando viene applicato MTM, perché MTM permette all’utilizzatore di analizzare accuratamente e di conseguire i reali benefici dei potenziali identificati.

Una descrizione del sistema di lavoro è necessaria per comprendere questo modo di procedere. Essa contiene Blocchi di Dati di dati che rappresentano entrambe le dimensioni spaziali nel sistema di lavoro (per esempio grazie all’uso di diagrammi e foto) e le variabili del sistema di lavoro.

Un sistema di lavoro serve a soddisfare i compiti della mansione lavorativa ed è descritto dalle seguenti variabili:

  • Compito: descrive lo scopo del sistema di lavoro
  • Input: include le condizioni della mansione lavorativa sotto forma di caratteristiche della mansione, informazioni ed energia all’interno del sistema di lavoro e sono modificate o usate in relazione al compito
  • Persona: svolge le operazioni lavorative
  • Ausili/Equipaggiamento: eseguono le operazioni tecniche
  • Processo: interazione spaziale e temporale tra le persone e gli ausili/equipaggiamento, che trasforma l’input in compito
  • Output: risultati lavorativi sotto forma di condizioni della mansione lavorativa, informazione, energia e spreco che vengono modificati, usati o creati in base al compito
  • Ambiente: influenze esterne

Una tale descrizione del sistema di lavoro è parte dello standard progettuale. Gli standards necessari devono garantire che gli elementi individuali siano da una parte abbastanza piccoli da considerare una rappresentazione sufficientemente accurata dei prodotti richiesti e dall’altra abbastanza grandi da rimanere comprensibili, apprendibili e gestibili.

MTM ha coniato il termine Livello dei Metodi, che è impiegato per decidere quale Sistema MTM descriva con sufficiente accuratezza la realtà o un processo produttivo pianificato. Così, MTM non fornisce un solo sistema, ma parecchi sistemi, a vari livelli, fatti su misura per soddisfare i requisiti di diversi livelli di metodo compresi tra, per esempio, una catena di montaggio e una stazione di riparazione.

La struttura dei molti sistemi a Blocchi di Dati MTM offre diverse alternative per l’uso in un’ampia varietà di ambienti. Il sistema base MTM (MTM -1) forma appunto la base dei sistemi a Blocchi di Dati MTM. Esso trasmette la comprensione basilare dell’impiego pratico di MTM in campi di applicazione quali progettazione di prodotti ed equipaggiamento, progettazione di processi e metodi lavoro, progettazione ergonomica dei sistemi di lavoro e il miglioramento continuo dei processi in corso negli ambienti aziendali più vari.

Il sistema MTM–1, ad esempio, costituisce la base per lo sviluppo di sistemi di Blocchi di Dati assemblati a livelli più alti. Esso trasmette le principali caratteristiche del metodo MTM e forma la base per la comprensione e applicazione di sistemi di Blocchi di Dati addizionali.

Sviluppo del Sistema: i movimenti di Base MTM

L' impulso essenziale per lo sviluppo di MTM venne da Fred W. Taylor (1856 - 1915) e, in particolare, Frank B. Gilbreth (1868 - 1924). Gilbreth intuì che il tempo di svolgimento di un processo controllato da una persona (attività manuale) con:

  • la stessa pratica (abilità)
  • la stessa qualifica (capacità)
  • lo stesso sforzo (affaticamento)

all’interno di limiti ragionevoli dipende esclusivamente dal metodo utilizzato per completare il compito.

Oggi, sappiamo che questa è una “visione molto meccanica”, che ignora molte altre influenze, per esempio, la motivazione dell’operatore, fattori ambientali o le caratteristiche dell’oggetto su cui lavorare. Comunque, è sostanzialmente corretto affermare che il metodo utilizzato è un fattore molto significativo. Filmando numerose Sequenze di movimento, Gilbreth determinò che i movimenti umani possono essere ridotti a 17 elementi di movimento, che chiamò therbligs, un nome che derivò ricombinando le lettere del suo cognome. Questi 17 movimenti furono i "precursori" dei Movimenti di Base MTM.

Gilbreth ed i suoi colleghi condussero studi di movimento con l’aiuto di questi therbligs al fine di trovare i metodi in grado di portare ai tempi più brevi per l’esecuzione di compiti. Essi cercarono di eliminare tutti i therbligs che non contribuissero al completamento del compito. Fu eseguita un’analisi del movimento per la mano destra e sinistra. Questo spiega perchè questa forma di analisi delle Sequenze di movimento umano sia nota come two-hand analysis. Il seguente esempio illustra il principio della two-hand analysis.

 

Compito: Avvitare in sede una vite (M8 × 40) con un cacciavite

No.

 Mano sinistra

 Mano destra

1

 Movimento della mano scarica ―> vite

 

2

 Afferrare

 

3

 Vite ―> punto di avvitatura

 

4

 Portare vite in posizione

 

5

 

 Movimento della mano scarica ―> cacciavite

6

 

 Afferrare

7

 

 Cacciavite ―> vite

 

Negli anni ‘20, lo studio dei movimenti di Gilbreth portò a “regole di economia di movimento”. Queste regole sono ancora usate come aiuto nella definizione delle Sequenze di movimento più efficienti possibili sia da un punto di vista dell’energia sia del tempo. Questi regole si concentrano sull’uso dei movimenti più brevi possibili, movimenti bilanciati, movimenti ritmici, movimenti simmetrici, movimenti automatizzati, movimenti a basso consumo di energia, e movimenti balistici, mentre  l’attività si mantiene nella gamma intermedia del movimento.

Benchè questi studi originali del movimento si dimostrarono un grande passo in avanti nella gestione scientifica, non poterono essere considerati completi, perchè non assegnavano tempi ai movimenti. Così, non fu possibile valutare completamente metodi alternativi. Questo bisogno di valutazione completa del metodo, incluso l’impatto di movimenti individuali sul metodo, portarono allo sviluppo di Sistemi a tempi predeterminati (PTS). I PTS rappresentano il sodalizio tra lo “studio del movimento di Gilbreth” e “lo studio dei tempi di Taylor” che fornisce la capacità di assegnare tempi di esecuzione alla Sequenza di Movimento analizzata. Il risultato è una genuina valutazione quantitativa del sistema di lavoro che permette la ottimizzazione completa del metodo.

I Sistemi a tempi predeterminati sono definiti nel modo seguente:

"I Sistemi a tempi predeterminati sono tempi di movimento impiegati nello studio e valutazione di elementi di lavoro manuale. Dall’uso del Sistema dei tempi predeterminati possono essere derivati indicatori essenziali per la progettazione di postazioni di lavoro e metodi di lavoro."

I Sistemi a tempi predeterminati servono a

  • fornire la descrizione dei processi lavorativi
  • assegnare (predeterminati) valori di tempo ai processi descritti.

Ad Asa B. Segur, un collega di Gilbreth, viene riconosciuto il merito del primo tentativo di sviluppare un sistema dei tempi predeterminati, MTA (Motion Time Analysis = Analisi dei tempi di movimento), tra il 1919 e il 1924.

La storia dello sviluppo evolutivo dei più significativi Sistemi di tempo predeterminato, è stato per la maggior parte sviluppato dalle US/Canada e German MTM Associations.

Negli anni ‘50, consulenti di gestione Americani portarono MTM in Europa. Così, ebbe inizio l’applicazione di MTM con grande successo in Svezia e più tardi in Svizzera. A partire dal 1960, il metodo MTM guadagnò un’accoglienza significativa in Germania. Sebbene sia stato inizialmente usato come un ausilio nella progettazione della mansione lavorativa, MTM si è gradualmente evoluto da un sistema dei tempi predeterminati ad un metodo completo per la gestione della produttività dei sistemi di lavoro. Oggi, la struttura dei Sistemi a Blocchi di Dati MTM gode di popolarità in tutto il mondo con oltre l’80% di tutto il lavoro con standards di tempo predeterminati eseguito con MTM.

Nella pratica reale, l’applicazione di MTM può essere integrata da varie altre tecniche che includono attività quali ad esempio: studio dei tempi, campionamento delle attività, stime, benchmarking, calcoli matematici, e auto-misurazioni al fine di misurare quelle porzioni del processo non direttamente analizzabili con MTM.

Uno dei più importanti fattori, che portano all’ uso crescente di MTM, risiede nella sua capacità di essere usato per la determinazione del tempo allocato nella fase di pianificazione del sistema di sviluppo del lavoro.

Questo capacità di usare MTM per l’organizzazione del lavoro e gli sforzi di progettazione risulta dalla sua capacità unica di descrivere il lavoro nella forma di movimenti codificati (elementi), che quando presi insieme, non solo descrivono il tempo standard per il processo, ma anche descrivono pienamente il metodo usato per produrre le unità. Oltre a questo, MTM serve a permettere all’utilizzatore di valutare criticamente il processo lavorativo e analizzare i fattori che più significativamente influenzano il risultato.

Storia di MTM-1

Come parte di un contratto di consulenza affidato nel 1940 dalla Westinghouse Elettrico Corporation al “Methods Engineering Council” di Pittsburgh, Pennsylvania (USA), gli scienziati industriali Americani H. B. Maynard, J. L. Schwab, e G. J. Stegemerten lavorarono allo sviluppo dei dati che supportavano il metodo di base MTM. Questi dati furono valutati, rivisti e pienamente testati nell’industria nei seguenti anni. I risultati furono pubblicati sulla rivista “Factory Management and Maintenance” nel 1948. Il libro “Methods-Time Measurement”, che riassume le basi della metodologia MTM, vide la luce quello stesso anno.

A quel tempo, nessuna distinzione era stata ancora fatta tra i termini “Metodo MTM” e “MTM-1”, dato che questo fu il primo sistema sviluppato per l’uso nello studio di modelli di sistemi di lavoro.

I creatori di MTM avevano già formulato i seguenti requisiti per il metodo MTM:

  • il metodo deve essere applicabile in ogni campo dell’industria
  • il metodo deve essere generalmente comprensibile e facilmente assimilabile senza alcuna particolare previa conoscenza
  • il metodo deve essere progettato in modo che il tempo di esecuzione per un dato metodo sia “automaticamente prodotto”
  • il metodo deve essere gestito in modo identico in tutto il mondo

Tutti i dati usati nello sviluppo di MTM-1 sono conservati presso la University of Michigan in Ann Asta, Michigan (USA) e presso il Maynard Research Council in Columbus, Ohio (USA) e possono essere visionati in quella sede. Essi formano la base per la ricerca condotta negli anni ‘50 e ‘60 dalla U.S. Association MTM for Standards and Research. Sia “Methods-Time Measurement” pubblicato nel 1948 da Maynard, Schwab e Stegemerten e sia il successivo Research Reports servono da “materiale genetico” per MTM-1.

Al fine di distinguere i Movimenti di base l’uno dall’altro e calcolare i loro requisiti di tempo, furono filmati un grande numero di processi lavorativi industriali. I tempi effettivi furono calcolati contando il numero di fotogrammi per movimento (velocità del film di 16 fotogrammi/secondo). Il metodo per ottenere i dati è descritto in modo completo nel testo di Maynard, Schwab e Stegemerten. Per altri movimenti, per esempio per Camminare, i tempi effettivi furono calcolati con l’aiuto di studi dei tempi.

I valori di tempo risultanti dalla ricerca originale furono livellati usando un sistema Americano di classificazione della prestazione, il Sistema LMS. Questo metodo prende il nome dalle iniziali dei suoi creatori (Lowry, Maynard, e Stegemerten).

Una Prestazione al 100% è descritta nel libro Method-Time Measurement come

"l’equivalente del tanto-discusso giusto lavoro di un giorno. Doveva rappresentare un livello di affaticamento che avrebbe potuto essere facilmente mantenuto anno dopo anno dall’operatore fisicamente normale senza in alcun modo richiedergli di fare affidamento sulle sue riserve di energia."

La diffusione del Metodo

Subito dopo la prima pubblicazione di MTM nel 1948, il Sistema dei Tempi Predeterminati cominciò a diffondersi. Gli autori riconobbero che l’espansione incontrollata minacciava di avere un effetto sull’applicazione appropriata e uniforme di MTM. Così, essi fondarono la U.S. MTM Association for Standards and Research nel 1951 a New York, New York. L’Associazione quindi spostò il suo quartier generale a Ann Asta, Michigan, nel 1953. I diritti d’autore per il Metodo MTM (MTM-1) furono trasferiti dai suoi creatori alla U.S. MTM Association, che opera senza scopo di lucro e si è data i seguenti doveri nel proprio statuto:

  1. condurre e promuovere ricerca di base e ricerca applicata nel campo di MTM
  2. promuovere la diffusione del metodo MTM e la sua applicazione uniforme ed appropriata nella pratica
  3. condividere i risultati di questa ricerca pubblicamente nell’ambito di questo obiettivo
  4. standardizzare e supervisionare la formazione nel metodo MTM determinando linee guida di formazione e i regolamenti per gli esami.

La diffusione of MTM raggiunse rapidamente i lidi di altri continenti. Filiali della U.S. MTM Association cominciarono ad emergere in Europa ed Asia. Questi sviluppi infine portarono alla decisione a Parigi nel 1957 da parte delle varie Associazioni di formare the International MTM Directorate (IMD), che successivamente diventò una corporazione senza scopo di lucro nello Stato dell’Ohio nel 1968. Questo statuto afferma che tutti i diritti d’autore del Sistema base MTM (MTM-1) appartengono alla U.S. MTM Association e che ciascuna Associazione nazionale MTM, che sia membro della Internazional MTM Direttaorate, include questi diritti d’autore all’interno dell’ambito del suo statuto per la durata della sua iscrizione.              

Sviluppo dei Sistemi a Blocchi di Dati Addizionali

Il metodo MTM continua a subire un costante sviluppo. Così, il Sistema base MTM venne ad essere conosciuto come MTM-1 e ora forma la base per un grande numero di sviluppi di dati standard in tutto il mondo. Sotto la direzione della U.S. MTM Association, il GPD (MTM General Purpose Data– 1963) fu sviluppato e diffuso in tutti gli USA. Sulla base della ricerca pertinente sulla frequenza dei movimenti, la Swedish MTM Association sviluppò MTM-2 (1965), che giocò un ruolo importante in Scandinavia, Gran Bretagna e Francia. In seguito, la Swedish MTM Association sviluppò SAM (Sequential Activity and Methods Analysis), un sistema che rende i suoi utilizzatori in grado di progettare metodi di lavoro per alta produttività totale, documenta metodi di lavoro riproducibili e aventi i risultati pianificati in un qualsiasi momento, e stabilisce tempi norma basati su questi metodi di lavoro documentati.

Nei paesi di lingua Tedesca, MTM SDB (Standard Data Basic Values Dati standard Base Valori), MTM-UAS (Universal Analyzing System) e MTM-MEK (MTM nella produzione di un pezzo unico e piccola produzione a lotti variabile) furono sviluppati sotto la guida della German MTM Association. Ciascuno di questi sistemi fu sviluppato in base a vari principi di combinazione di Blocchi di Dati di dati.

Questa combinazione di Blocchi di Dati può essere illustrata nel modo seguente:

 

 

MTM-2 e MTM-SDB furono sviluppati per processi che esibiscono un alto livello di metodo. I valori di  base rappresentano un sistema a Blocchi di Dati semplificato basato direttamente su MTM-1. Devono essere soddisfatte le seguenti condizioni di applicazione:

  •  produzione con un alto grado di ripetitività
  •  processi lavorativi a ciclo più lungo
  •  processi progettati in dettaglio
  •  istruzioni di lavoro con precise descrizioni dei metodi
  •  possono essere rilevate deviazioni nei metodi dell’operatore individuale

Tipiche aree di applicazione esistono in aziende con alti volumi di produzione o produzione a lotti, quali ad esempio impianti di fornitura per la costruzione di veicoli e la produzione di materiale elettronico.

MTM-UAS fu sviluppato per processi che esibiscono i caratteristici connotati di produzione a lotti. Le seguenti condizioni di applicazione dovrebbero sussistere:

  •  produzione orientata agli ordini dei clienti di natura ripetitiva
  •  contenuto del lavoro ripetibile nonostante una grande gamma di tipi e varietà di prodotto 
  •  lunghezza dei cicli di lavoro molto più estesa che nella produzione di alti volumi
  •  condizioni generali definite per i processi lavorativi
  •  processi progettati
  •  dipendenti esperti
  •  istruzioni di lavoro senza dettagliata descrizione dei metodi

Tipiche aree di applicazione esistono in aziende coinvolte nella costruzione di veicoli, impianti di fornitura per la costruzione di veicoli, costruzione di utensili, produzione di componenti elettronici e logistica.

MTM-MEK gioca il ruolo fondamentale nelle richieste speciali di processi che esibiscono le caratteristiche di produzione di pezzo unico o piccola produzione a lotti. Le condizioni di applicazione possono essere descritte attraverso i seguenti aspetti:

  • produzione orientata agli ordini dei clienti di prodotti con poca o nessuna ripetitività
  •  grande numero di tipi e varietà di prodotto 
    •  processi lavorativi a lungo ciclo o non-ciclici
    •  costante cambiamenti nei processi e condizioni lavorativi 
    •  grado di routine relativamente basso
    •  possibilità limitata di istruzioni di lavoro dettagliate con il risultato ad essa associato di aumentata variazione nel metodo di lavoro

Tipiche aree di applicazione esistono in aziende coinvolte nella produzione di macchine e  acciao, costruzione di impianti, costruzione di aerei, oltre che nelle aree relative alla manutenzione e riparazione, logistica , organizzazione, e lavoro di conversione.

Grazie ad un processo di aggregazione, furono sviluppate, per l’applicazione con le operazioni base MTM-UAS e MTM-MEK, operazioni standard per attività tipiche quali allacciare, trattare superfici, serrare e allentare, ispezionare o misurare, assemblare pezzi standard, e lavoro di trasporto.

Continuando l’uso dell’approccio a blocchi di dati, the German MTM Association ha sviluppato un sistema per progettare, ottimizzare e quantificare i processi delle attività economiche amministrative:

MOS: The MTM Office System assiste nel determinare il tempo richiesto per compiti di lavoro associati ad attività d’ufficio che si verificano regolarmente. Esso può essere usato per paragonare metodi e processi, oltre a pianificare, e programmare l’uso del tempo o per calcolare i requisiti in termini di risorse umane.

Tipiche aree di applicazione esistono nelle aziende di servizi (per esempio istituti di credito, aziende assicurative), gruppi amministrativi (per esempio agenzie, ospedali) o nelle aree indirette degli impianti industriali (per esempio gestione risorse umane, contabilità, acquisti).

Fra gli sviluppi più recenti della German MTM Association esistono Ispezione Visiva MTM e ProKon.

Ispezione visiva MTM è un sistema a Blocchi di Dati per la pianificazione, progettazione e la valutazione di tempi per quelle attività di ispezione visiva, che dipendono dal processo valutativo e decisionale umano. Il tempo richiesto per tali attività è il risultato di un alto grado di complessi processi mentali, così non può essere analizzato in modo affidabile con comuni tecniche di calcolo dei tempi. I risultati più recenti di numerosi progetti di ricerca nella scienza e medicina dell’industria sono stati presi in considerazione nello sviluppo dei blocchi di dati. Ispezione visiva MTM facilita anche la scelta appropriata di ausilii ottici quali ad esempio lenti di ingrandimento, microscopi e schermi, oltre alla progettazione e valutazione di attività di ispezione visiva facenti uso di questi strumenti.

Tipiche aree di applicazione esistono in aziende con un significativi grado di attività di ispezione visiva quali ad esempio ispezione visiva

  • di punti di saldatura o percorsi dei conduttori su circuiti stampati
  • di superfici placcate
  • di pezzi modellati con lo stampo per valutare completezza e qualità della superficie
  • di quadranti e segni su apparecchiature visive
  • di pezzi trasportati su trasportatori a nastro (per esempio bottiglie, piastrelle)

ProKon fu sviluppato come un utensile per l’uso da parte degli ingegneri di progettazione e altri nelle fasi più precoci del processo di sviluppo del prodotto. ProKon sta per “Progettazione Orientata alla Produzione”. ProKon è un sistema per l’analisi della facilità di assemblaggio di componenti e pezzi durante lo sviluppo del prodotto. La valutazione offre approcci costruttivi per assicurare che la progettazione del prodotto finale soddisfi l’esigenza di facilità di assemblaggio. La valutazione è basata su un sistema a punti, che prende in considerazione  fattori di capacità manifatturiera che possono essere studiati nella fase di sviluppo del prodotto. La valutazione quantificata di questi Fattori di Influenza fornisce all’ingegnere l’opzione di comparare soluzioni alternative durante lo sviluppo del prodotto.

L’applicazione di ProKon rende possibile la valutazione dei costi manifatturieri mentre ancora nelle fasi precoci di progettazione del prodotto – tutto questo senza conoscenza dettagliata della prevista situazione di assemblaggio. ProKon può essere usato per valutare prodotti appena sviluppati, oltre a prodotti preesistenti. I Fattori di Influenza sono stati selezionati in modo tale che l’ingegnere di progettazione possa prendere tutte le decisioni necessarie rapidamente e facilmente grazie alla sua preesistente esperienza e senza informazioni addizionali.

Logistica delle Operazioni Standard: MTM può offrire un valido contributo alla organizzazione e valutazione dei processi logistici. Nel contesto delle attività logistiche in divisioni differenti, si verificano molte sequenze operative comparabili che mostrano una variazione non significativa nel tempo. Sebbene tali tipiche sequenze operative possano variare nella loro complessità, possono essere ritenute operazioni standard all’interno della gamma complessiva della logistica. MTM ha sviluppato e offre applicazioni per questa area, inclusi Blocchi di Dati aggregati per: 

  • Trasporto(attività con differenti mezzi di trasporto quali ad esempio impilatori, carrelli elevatori, transpallet, e carrelli)
  • Manipolazione di oggetti(maneggiare oggetti da scatole, contenitori, fasci; aprire e chiudere contenitori d’imballaggio; gestione di informazioni (ordini/ricevute))

MTM ergonomics®        L’obiettivo di MTM ergonomics® è predire, il più accuratamente possibile, il rischio di affaticamento fisico che può verificarsi durante attività pianificate. Tali predizioni possono essere effettuate sia nella fase di pianificazione della produzione in base ad analisi MTM prestabilite, sia nella fase di produzione. È possibile quindi apportare cambiamenti al piano di produzione per eliminare o ridurre sforzi fisici dannosi e portare ad un miglioramento della progettazione ergonomica di qualsiasi sistema di produzione. In ciascuna fase, è immediatamente riconoscibile la connessione tra

  • qualità della progettazione ergonomica
  • tempo di assemblaggio richiesto
  • costi finanziari per la progettazione del lavoro

rendendo pertanto possibile una progettazione allargata, sostenibile e ottimizzata. MTM ergonomics® lavora in questa direzione attraverso i seguenti sotto-compiti:

  1. Previsione di sforzi fisici dannosi durante la fase di pianificazione della produzione
  2. Sviluppo di valutazioni di rischio per stimare gli sforzi fisici
  3. Valutazione dei metodi di progettazione organizzativa per quanto riguarda lo affaticamento fisico

L’uso di MTM ergonomics® è basato su un’architettura a sistemi modulari aperta, che si presta all’applicazione universale e all’espandibilità. Questo vale sia per l’ambiente software all’interno di cui MTM ergonomics® esiste come un programma spina-in, sia per i metodi della scienza industriale con cui i processi stabiliti possono essere valutati. Come standard, MTM ergonomics® è offerta nel software MTM TiCon®. E’ anche possibile l’esecuzione in altri ambienti di sistema.

La U.S. MTM Association ha sviluppato numerosi sistemi di Blocchi di Dati per specifiche aree di applicazione:

4M: Micro-Matic- Methods and Measurement è un sistema di misurazione del lavoro universale, che applica MTM-1 con precisione. Progettato per l’applicazione dall’interno dei Sistemi TiCon® e MTM-LINK®, 4M offre generazione allo stato dell’arte di standards, generazione di rapporti, e manutenzione dati. 4M è uno dei più apprezzati e più ampiamente usati sistemi di misurazione del lavoro computerizzato in una varietà di industrie. Esso è ampiamente impiegato nell’industria aerospaziale ed è costantemente in conformità con i vari MIL-STDs.

MTM-B è un Sistema di Benchmarking progettato per coerenza e velocità di applicazione. Esso è applicabile in ambienti in cui la velocità dello sviluppo degli standards è l’obiettivo primario. Grazie all’utilizzo di termini di azione strategicamente posizionati all’interno di frasi, MTM-B riceve tutte le informazioni richieste per generare uno standard di tempo.

MTM-C porta i vantaggi della misurazione dei tempi predeterminati agli ambienti d’ufficio e dei servizi di organizzazioni industriali, finanziarie, di vendita al minuto, di servizi, e governative. Questo sistema è stato sviluppato da un consorzio di organizzazioni Americane e Canadesi, che include banche, compagnie assicurative, ferrovie, e rivenditori al minuto. Il Livello I è costruito sulle analisi MTM-1. Il Livello II è costituito dai dati standard costruiti a partire dai dati del Livello I. I due livelli del sistema garantiscono la flessibilità desiderata grazie al Livello I che fornisce un alto grado di dettaglio e precisione per attività ad alto volume e al Livello II che garantisce maggiore velocità di applicazione e progettato per l’uso in una grande varietà di compiti d’ufficio. Il sistema è un utensile efficace per definire e controllare i costi della produttività d’ufficio.

MTM-TE fornisce dati standard basati su MTM-1 per misurare l’attività mentale e manuale nel ambiente sperimentale elettronico. Non importa se l’obiettivo è soddisfare vari requisiti imposti dal governo o controllare i costi e migliorare i metodi per mantenere un vantaggio competitivo in un mercato internazionale, MTM-TE fornisce dati preziosi per l’ambiente sperimentale. Il sistema a due-livelli permette sia un'analisi dettagliata per il miglioramento del metodo, sia una rapida analisi per scopi valutativi.

MTM-M è il solo sistema di tempi predeterminati che misura accuratamente il lavoro eseguito sotto ingrandimento, nello specifico, ingrandimento stereoscopico compreso tra 5 e 30 volte.

MTM-HC è un database degli standard dedicato in modo specifico ad attività nell’ambito sanitario. Principles of Standard Data(Principi dei Dati Standard) è un approccio sviluppato ingegneristicamente alla misurazione stessa del lavoro. Il corso è progettato per insegnare il processo di sviluppo dei dati standard rapido e facile da applicare e anche accurato e coerente nella determinazione dei tempi. Esso è un approccio eccellente per garantire la precisione dei vari requisiti imposti dal governo e fornire ad un’organizzazione misurazioni affidabili nel caso di programmazioni "dell’ultimo minuto", stime dei costi accurate, e valutazioni delle prestazioni. Esso fornisce preparazione nel codificare i dati, nella costruzione degli elementi, e nella teoria della costruzione dei dati standard.

La Swedish MTM Association ha sviluppato il seguente sistema di blocchi di dati:

MTM-V è un sistema comprovato per misurare operazione di allestimento, e di demolizione in attività di officina meccanica. Per conseguire gli obiettivi di uso accresciuto di capitale fisso e programmazione “dell’ultimo minuto”, MTM-V è un ausilio di valore incalcolabile per determinare accurati tempi di rotazione e migliorare i metodi per ridurre la funzione tempo di allestimento. La sua alta velocità di applicazione aggiunge economia a questa critica attività di misurazione.

L’ International MTM Directorate (IMD) ha adottato i seguenti cinque sistemi come sistemi accettati a livello internazionale: MTM-1, MTM-2, SAM, MTM-UCome e MTM-MEK.

L’IMD riconosce una singola “piattaforma tecnica” costituita dai seguenti quattro sistemi di blocchi di dati; MTM-1, MTM-2, MTM-UAS, e MTM-MEK.

Questi sistemi supportano l’applicazione dei filosofia MTM in tutti gli ambienti. Essi sono ulteriormente classificati in tre differenti tipo di processi, all’interno dell’ambiente manifatturiero generale. Un master in inglese vincolante approvato da IMD per ciascuno di questi quattro sistemi di Blocchi di Dati assicura uniformità nell’addestramento e nell’applicazione pratica.

Il sistema MTM-UAS

Indipendentemente dalle dimensioni dell’azienda, l’organizzazione scientifica del lavoro è una disciplina indispensabile per garantire la base su cui realizzare qualsiasi processo di miglioramento continuo di

  • Costi di trasformazione (Valore Aggiunto)
  • Tempi di consegna (velocità dei processi e tempi di attraversamento)
  • Qualità dei processi e dei prodotti

Dal 1948, la tecnica MTM riveste un ruolo importante nella realizzazione di questi obiettivi, poiché costringe l’utente a concentrarsi sulla fase progettuale di un prodotto-processo, piuttosto che sulla mera misurazione del tempo impiegato per la sua esecuzione. Un tempo calcolato con MTM è un tempo obiettivo, basato sul concetto di rendimento standard, che si dovrebbe impiegare per eseguire un determinato processo lavorativo.

Con MTM è possibile:

  • Progettare un metodo di lavoro prima della sua realizzazione
  • Ottenere un tempo base obiettivo che si dovrebbe impiegare, sulla base di un rendimento standard riconosciuto internazionalmente
  • Identificare i movimenti elementari, necessari per valutazioni e analisi di natura ergonomica.

Partendo dalla struttura industriale più comune e diffusa, MTM-1 (MTM Base) fu, in principio, sviluppato per la produzione di massa e su larga scala e ivi applicato con grande successo.

Successivamente, le diverse condizioni del mercato determinarono la necessità di nuovi metodi per strutturare, disegnare, pianificare e controllare i processi di lavorazione, che tenessero in considerazione maggiori esigenze di rapidità e pianificazione. Le nuove esigenze erano essenzialmente le seguenti:

  • minore quantità di pezzi prodotti (lotti),
  • brevità del ciclo di vita del prodotto (rapidità della manutenzione dei dati),
  • aumento della complessità del prodotto (modularità dei dati),
  • aumento della diversità delle varianti (supporto software e strutturazione database)

Data la positiva esperienza conseguita con l’applicazione dell’MTM su larga scala e produzione di massa, l’obiettivo è stato quello di rendere l’MTM economicamente applicabile anche alla produzione a lotti. Per questo motivo fu sviluppato un sistema che rispondesse alle specifiche esigenze: UAS - Universal Analyzing System.

UAS è uno dei 4 sistemi MTM ufficiali che formano la piattaforma tecnica internazionale dell’International MTM Directorate (di cui fa parte anche il sistema di analisi ergonomica EAWS).

 Nella struttura di dati orizzontali si trovano i metodi.

Nella struttura di dati verticali i livelli di dati vengono così distinti:

  • Al I livello sono assegnati i movimenti elementari dell’MTM-1.
  • Al II livello di dati sono assegnati tutti i sistemi di dati MTM che presentano un raggruppamento di diversi movimenti elementari in combinazioni di movimenti (p.es. prendere e piazzare un oggetto).  A questo appartengono i dati base MTPI (MTM-Basiswerte) e MTM-2.
  • Al III livello di dati, vengono assegnati quei sistemi di dati MTM che presentano dei cicli di movimenti chiusi, (p.es. prendere e piazzare un oggetto). A questo appartengono la maggior parte dei valori multiuso MTM (MTM Mehrzweckwerte) e i sistemi d'analisi UAS e MEK.
  • Ogni sistema MTM è stato sviluppato e progettato per uno specifico campo di applicazione. In particolare, per i sistemi di terzo livello (UAS e MEK), l’utilizzo al di fuori del campo di applicazione corretto porterebbe a deviazioni dei tempi base significative-

Il sistema UAS è a oggi il sistema più diffuso al mondo ed è applicato nei principali settori industriali:

Tutti i sistemi MTM riconosciuti dall’International MTM Directorate condividono i seguenti principi fondamentali:

Principio di base: Il Tempo è una funzione del Metodo

Performance Standard: “...è equivalente alla performance di un operatore medio ben addestrato che può realizzare un determinato compito per l’intera durata del turno di lavoro senza affaticamento.”

Performance MTM: tutti i dati dei sistemi MTM riconosciuti sono livellati sulla performance Standard MTM, che è posizionata sul valore 100 della scala MTM (100-133), detta anche performance base (da cui il concetto di Tempo Base). Tale performance è da considerarsi come una performance media, essendo il sistema MTM un sistema appartenente alla famiglia dei “medium task systems”. Al contrario, sistemi del tipo “high task systems”, assegnano i tempi base in funzione del livello massimo di performance media raggiungibile nel corso di un turno di lavoro.

Fattori di influenza: fattori che insieme al metodo scelto determinano i tempi di realizzazione di un’operazione, es. peso, distanza, ecc

Il sistema UAS è stato sviluppato per essere applicato in ambienti produttivi caratterizzati dalle seguenti condizioni:

  • Produzione a lotti a carattere ripetitivo – La tipologia dei processi di lavorazione e la frequenza con la quale sono realizzati variano in modo limitato.
  • Progettazione dei processi di lavorazione – Le stazioni di lavoro sono provviste di attrezzature standard che rispondono alle esigenze delle varie tipologie di operazione.
  • Contenuto di lavoro stabile – Nonostante la diversità di modelli e varianti, il contenuto di lavoro assegnato alle stazioni di lavoro è abbastanza stabile.
  • Processi di lavorazione con condizioni base definite (organizzazione del lavoro) – L’organizzazione del lavoro è di livello medio: materiali disposti e presentati in modo relativamente costante; macro-layout definito; operatore responsabile del rifornimento secondario (bordo linea a posto di lavoro)
  • Processi di lavorazione con cicli più lunghi – i cicli di lavoro sono significativamente più lunghi rispetto alla produzione su larga scala o di massa (cadenze > 30 sec).
  • Operatori addestrati – Operatori addestrati in modo generico a svolgere compiti vari non estremamente ripetitivi. Il grado di simultaneità dei movimenti non è spinto come nel caso della produzione di massa
  • Istruzione di lavoro – L’istruzione di lavoro è data senza una descrizione dettagliata del micro-metodo (es. dettaglio tra mano destra e mano sinistra).

Tenendo conto di queste caratteristiche furono prima sviluppate le operazioni basilari UAS che costituirono l’elemento fondamentale per lo sviluppo dei blocchi di dati delle operazioni standard UAS. Queste caratteristiche sono, comunque, un prerequisito per l’applicazione del sistema UAS. Il livello di metodo a cui ci si riferisce in UAS è lo stesso di quello trovato nella produzione a lotti, per esempio nelle industrie automotive e in quelle dei fornitori di primo livello, nella produzione di elettrodomestici, di prodotti elettrici/elettronici e nell’industria del mobile. Con le operazioni basilari UAS è anche possibile descrivere processi nel campo della logistica e nell’area d’ufficio. Per questi settori l’associazione MTM offre sistemi di blocchi di dati specifici.

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